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d – La complessità e le scienze sociali e – Emergenza ed attrattori

d – La complessità e le scienze sociali


La prossima domanda alla quale sarà opportuno rispondere, concerne la posizione dell'essere umano all'interno del paradigma della complessità. Infatti, anche se esiste un'evidente componente simbiotica tra l'uomo e l'ambiente fisico e biologico circostante, la coscienza lo distingue profondamente dal suo intorno. La capacità di rispondere alle domande: “Chi son?”, “Cosa faccio qui?”, “Che significa la vita?”. Insomma, la consapevolezza di se stesso, la capacità di comprendere i vari aspetti del mondo, di condividere la loro storia e di evolvere nell'interpretazione della realtà che lo circonda, rendono l'essere umano intimamente diverso dalle altre forme di vita e dai fenomeni fisici. Nondimeno, questa capacità interpretativa non produrrà ordine. L'unicità dell'esperienza umana combinata con la moltitudine di possibilità dell'interazione collettiva e l'evoluzione della società umana producono un altissimo grado di complessità, soprattutto nei valori, nelle norme e nella comprensione storica.

Esemplificando, cercheremo di vedere come la complessità caratterizza anche le più comuni azioni quotidiane, come quella di decidere di mangiare una pizza. Si tratterà, quindi, di un fenomeno ordinato e ad alta prevedibilità, legato al bisogno basico di cibarsi. Pertanto, decidendo di avviarmi verso la pizzeria vicino a casa, lungo il cammino incontro Tizia che mi propone di mangiare insieme e così prendiamo la sua auto e ci rechiamo in un'altra pizzeria, più lontana. Il traffico, però, ci costringe a restare in coda per molto tempo e così mi ricordo di un appuntamento di lavoro. Scendo dall'automobile scusandomi con l'amica, salgo sulla metropolitana e, prima di recarmi all'appuntamento, entro in un bar e mangio una pizzetta riscaldata.

Il punto di questa dettagliata ricerca della pizza è quello di individuare gli straordinari processi lineari, complessi e non-lineari presenti alla base dei più comuni eventi dell'esistenza umana.

 

e – Emergenza ed attrattori

La comprensione dell'emergenza costituisce il topico centrale della complessità. Ogni sistema complesso contiene degli attrattori che segnalano il livello sottinteso di ordine. Le relazioni tra i parametri del sistema, nei vari stadi successivi, e questi attrattori forniscono informazioni essenziali per una sua cognizione. Gli attrattori sono dei fenomeni emergenti ed i sistemi complessi e dinamici trascorrono essenziali fasi spaziali attorno a loro, che potrebbero rappresentare i molteplici stadi organizzativi necessari per compiere la propria missione.


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Un attrattore (by Angelo Cacciola Donati)

Un attrattore, ancora, è un immaginario punto o set attorno al quale un sistema evolve per un consistente periodo di tempo. Geometricamente parlando, un attrattore potrebbe essere un punto, una curva, un poligono irregolare o un complicato insieme come un frattale, struttura riconosciuta come insolito attrattore. Le traiettorie di un sistema dinamico nell'attrattore non devono soddisfare nessuna speciale condizione, eccetto quella di rimanere nell'attrattore, e quindi può presentarsi come periodica, caotica o di qualsiasi altro tipo. Il volume dello stadio spaziale, verso il quale il sistema evolve, viene individuato con il termine “bacino di attrazione” ed i suoi limiti esterni saranno denominati “repellenti”, mentre i vari bacini potranno essere separati tra di loro da “separatrici”. Dovremo attenderci che, a grandi bacini di attrazione, corrispondano comportamenti di lungo termine del sistema.

Attrattori e bacini

In linea generale, gli attrattori eccedono le loro componenti ed anche la vita stessa ci si presenta davanti come un fenomeno emergente, con i suoi sistemi fisico-chimici organizzati ed interagenti tra loro con particolari modalità.

 

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