Previous Contents Next
h – L'economia

h – L'economia


Gli economisti classici, in genere, continuano a porre la loro attenzione sullo stato del sistema, ritenendo che questo evolva da una situazione di equilibrio all'altra, durante una determinabile frazione di tempo. Mantenendo, quindi, una sostanziale visione statica dell'economia, anche se osservabile su tempi successivi, e persistendo così nell'ignoranza del intrinseco dinamismo di tutti i sistemi sociali,

W. Brian Arthur esemplifica così, in modo divertente, la situazione: “... Per andare in bicicletta dovremmo prima imparare a mantenerci in equilibrio da fermi? L'economista risponderà: - Certamente! Dobbiamo imparare la statica prima della dinamica. Dopo aver appreso a mantenerci in equilibrio da fermi, provare ad muoverci lungo delle traiettorie lineari e così via. - Il mondo reale, invece, dirà: - No! L'arte dinamica di andare in bicicletta sfrutta le forze centripete che non sono attive quando la bicicletta è ferma. L'apprendimento dell'equilibrio da fermi è irrilevante per andare in bicicletta. - ...” (7)

Il sistema complesso perviene a degli stadi, aventi un certo tipo di ordine, a seguito dell’interazione degli elementi eterogenei che lo costituiscono. Quando, però, l’interazione avviene ad un livello posto aldilà delle attuali capacità descrittive, ci troveremo dinnanzi a dei modelli emergenti, che eserciteranno sul sistema una sorta di magnetismo (normalmente roteante in un’unica direzione), come gli attrattori illustrati in precedenza.

Anche l’economia può essere vista come un sistema complesso adattativo, all'interno del quale gli attori interagiscono, elaborano l'informazione e creano strutture emergenti che eserciteranno un certo ed essenziale magnetismo nella sua continua evoluzione. Da questo punto di vista, osserveremo alcuni importanti fenomeni:

  • Interazioni e feedback positivi.
    Osservando il reale comportamento dei cosiddetti attori economici, riteniamo corretto considerarli come decision maker (creatori di decisioni). Le scelte di questi attori privilegiati condizioneranno il comportamento degli altri agenti, spingendoli prendere decisioni simili, vuoi per appartenenza di gruppo, vuoi per livello sociale, per reddito o per altri motivi. In effetti, nella realtà, appaiono evidenti gli effetti di emulazione esistenti tra i consumatori, i produttori, gli investitori e gli altri soggetti economici. Un simile conformismo ci permette di comprendere meglio, per esempio, gli straordinari comportamenti d’acquisto nella moda, il successo nell’adozione di determinati standard tecnologici e l’evolversi della tipologia di servizi offerti da internet. Questo tipo di fenomeno può essere descritto come feedback positivo e può permettere al sistema intero di esibire un'ampia tipologia di comportamenti auto-rinforzanti, evidenziando come, tra gli individui di una determinata popolazione, esista la tendenza ad effettuare scelte simili.

decision maker

Decision maker

  • Benefici crescenti.
    Un secondo aspetto di numerosi sistemi economici sarà costituito dalla presenza di crescenti benefici di scala, originati dal prevalere delle relazioni caratterizzate da un feedback positivo. Per esempio, la collaborazione tra due artigiani, attraverso il comune gioco da differenti prospettive, può favorire uno sviluppo ben superiore a quello ottenibile separatamente.

Benefici crescenti

Benefici crescenti


Il sistema economico complesso, tipicamente caratterizzato dagli effetti del feedback positivo e dei benefici crescenti, presenterà anche un’interessante tipologia di comportamenti globali:

  • Evoluzione verso uno stadio consolidato.
    Il sistema economico complesso è in continua evoluzione. I vari stadi di consolidamento, lungo la freccia del tempo, non individuano stati di equilibrio successivi ma, bensì, le varie fasi di aggiustamento costantemente dinamizzate dai fenomeni di feedback positivo presenti nel sistema.
    L'animazione seguente mostra l'evoluzione di campo del vento. I contorni si riferiscono alla profondità dello strato marino, mentre I colori indicano l'intensità del vento. Lo stadio consolidato è raggiunto dopo un'evoluzione complessa.

  • L'animazione seguente mostra l'evoluzione di campo del vento. I contorni si riferiscono alla profondità dello strato marino, mentre i colori indicano l'intensità del vento. Lo stadio consolidato è raggiunto dopo un'evoluzione complessa.

evolution
  • Non-linearità.
    In questo nuovo approccio all’economia i fenomeni evolvono in modo non-lineare e simultaneamente, per cui l’analisi empirica non potrà avvalersi dei metodi convenzionali. Alcune valide indicazioni teoriche ci vengono offerte, oltre che dall’antropologia, da George Soros, quando afferma che uno studio empirico dell’economia può essere effettuato partendo da due fondamentali processi dei sistemi sociali: l’osservazione e la partecipazione. (8)

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player



Esempio di non linearità

  • Dipendenza di percorso.
    Un’altra caratteristica di ogni sistema complesso è costituita dal substrato storico (history matters) presente lungo il suo sviluppo evolutivo. Questo implicherebbe, tra l’altro, che anche un consolidato comportamento di fondo di un sistema economico può essere influenzato da estemporanei e brevi fattori. Il concetto di dipendenza di percorso è individuabile con l’introduzione di innovazioni nel sistema, che possono sia dar luogo a conseguenze permanenti e sia essere prive di effetti, come nel caso di assenza di adeguati adattamenti paralleli (self-correcting). In linea generale, potremo affermare che, quando un certo comportamento, in un dato spazio temporale, è risultato promettente, il sistema sarà propenso ad adottarlo anche in futuro. Mostrando così molteplici tipi di comportamenti di fondo operanti simultaneamente, ognuno dei quali determinato da particolari shocks vissuti nella sua storia e in grado di costituire l’identità del sistema stesso.

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player



Esempio di dipendenza di percorso

  • Ineguaglianza.
    I modelli basati sull’interazione possono anche essere utilizzati per comprendere la persistenza dell’ineguaglianza e della povertà. Infatti, sintetizzando, potremo affermare che:
    - Le preferenze individuali, i credi, le opportunità sono fortemente influenzate dalla propria appartenenza ai vari gruppi sociali, determinati dalle etnie, dagli studi, dalle religioni, dalle famiglie, dalle imprese, etc. …
    - All’interno di ogni gruppo sono attivi fenomeni d’interazione positiva, in modo tale da influenzare e generare dei risultati comuni tra i membri.
    - Un elevato livello di stratificazione sociale basato sul reddito, etnia o lingua, determina delle fondamentali differenze tra le caratteristiche dei gruppi, il cui risultato sarà un’accentazione dell’ineguaglianza ed una riduzione della mobilità sociale.

Ineguaglianza

Simbolizzando l'ineguaglianza

Il sistema dell'economia

Il sistema economico complesso (by Angelo Cacciola Donati)

 

Previous Contents Next